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30/03/07 Toto (Torino)
31/03/07 Le Man Avec L.L.(Torino)
19/04/07 Dog Tale - "Reunion" (Torino)
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04/05/07 Perturbazione (Torino)
05/05/07 Lisa Germano (Torino)
10/05/07 Mark Gardener-ex Ride (Torino)
12/05/07 Paolo Benvegnù (Torino)
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15/06/07 Bermuda Acoustic Trio (Bruino)
16/06/07 Hormonauts (Moncalieri)
20/06/07 Gino Vannelli (Torino)
21/06/07 NomeansNo (Avigliana)
24/06/07 Drumstock (Alpignano)
29/06/07 See Emily Draw (Borgaro)
02/07/07 Peter Gabriel (Brescia)
04/07/07 Sick Of It All (Torino)
05/07/07 Sonic Youth (Torino)
06/07/07 Rolling Stones (Roma)
07/07/07 Perturbazione (Torino)
11/07/07 Lou Reed (Torino)
14/07/07 Genesis (Roma)
15/07/07 Mudhoney (Torino - se ritorno in tempo da Roma)
16/07/07 Bright Eyes (Torino)
17/07/07 Wilco (Torino)
18/07/07 Joe Zawinul (Torino)
18/07/07 C.S.S. (Torino)
19/07/07 Ludovico Einaudi (Venaria)
20/07/07 Quintorigo (Parco Stura)
23/07/07 Giovanni Allevi (Venaria)
25/07/07 Toots Thielemans (Torino)
25/07/07 Riccardo Sinigallia
27/07/07 Mario Venuti (Parco Stura)
01/08/07 Incognito (Torino)
22/09/07 Gorilla Biscuits (Rimini)
28/09/07 Jingo e Lunch (Torino)
29/09/07 David Sylvian (Torino)
02/10/07 THE POLICE!!!!(Torino)
09/10/07 Stomp (Alfieri)
17/10/07 Skiantos (Torino)
25/10/07 Hormonauts (Torino)
26/10/07 Howard Jones (Torino)
25/10/07 Frog Eyes (Spazio211)
09/11/07 La febbre del sabato sera (Colosseo)
14/11/07 Blonde Readhead (Torino)
17/11/07 James Taylor Quartet (Torino)
18/11/07 Cirque du Soleil (Torino)
19/11/07 Bloc Party (Venaria)
21/11/07 Klaxons (Torino)
28/11/07 Bruce Springsteen (Milano)
29/11/07 Procol Harum (Torino)
13/12/07 Rudi Protrudi (Torino)
21/12/07 Swampop (Collegno)
25/01/08 Swampop (Pueblo)
07/02/08 Raveonettes (Spazio211)
12/02/08 Jono Manson (Gilgamesh)
19/02/08 Hair (Torino)
23/02/08 Kula Shaker (Ossigeno)
29/02/08 Art Brut (Hiroshima)
01/03/08 Zen Circus + Brian Ritchie (Hiroshima)
08/03/08 Benvegnù (Saluzzo)
11/03/08 American Music Club (Torino)
13/03/08 Chesterfield Kings (Spazio211)
15/03/08 Paolo Benvegnù (Spazio211)
24/04/08 The Niro (Torino)
31/05/08 Presidents of USA (Spazio211)
01/06/08 Isobel Campbell+Mark Lanegan(Torino)
02/06/08 Dinosaur Jr.(Hiroshima)
25/06/08 Bruce Springsteen (Milano)
11/07/08 Bermuda Circus (Torino)
13/07/08 Deep Purple (Torino)
14/07/08 dues (Spazio211)
15/07/08 Siouxie (Spazio211)
23/07/08 The Hives (Spazio211)
26/07/08 R.E.M. (Milano)
27/07/08 Yuppie Flu (Spazio211) 30/09/08 Coldplay (Milano)

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The Shins "Wincing the Night Away"
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Sonic Youth "daydream Nation"
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martedì, 15 luglio 2008

deus live@Spazio211 - Torino 14/07/2008 (foto della Candy)



P.s. nota di demerito per l'organizzazione dello Spazio211....un festival ormai consolidato, con così grandi nomi....beh durante il concerto è saltata la luce per ben 4 volte...questo non lo posso accettare....manco quando facevo i concertini da pivello dietro la parrocchia ci saltava la luce....
la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 23:01 | Link | commenti
categoria:pop in progress, sognare pop, icone pop, cantando sotto la mole
mercoledì, 02 luglio 2008

I love you Astro....(scatti sono della Candy)

la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 11:58 | Link | commenti (15)
categoria:icone pop
giovedì, 26 giugno 2008

Vogliamo parlare di emozioni!??! Ne vogliamo parlare in questi stupidi blog del cavolo!??! Ne parliamo allora?!....andate a vedere almeno una volta nella vita un concerto di Bruce Springsteen tutto il resto è solo contorno…
Live @ San Siro Milano 25/06/08 le foto sono della Candy

le unghie della Candy si sono magicamente tatuate con il testo di This Hard Land....

 
HO PERSO UNA SCARPA AL CONCERTO DI BRUCE SPRINGSTEEN….l’ho persa e non ha più fatto ritorno da me…son tornato a casa con il piede tagliato…giù lungo il fiume di auto. Mi hanno pure strappato la maglia ieri sotto il palco perché i veri fans sono così, ho abbracciato persone che probabilmente non vedrò mai più. Ho pensato a mio padre e alle persone che non ci sono più con noi sotto e sopra il palco (danny…) e le ho immaginate perse tra la folla in un ipotetico “appuntamento mancato al concerto”…le ho immaginate mentre cantavano Badlands…in quelle terre che ci fanno paura e dell’ignoto che nessuno vorrebbe avere come meta.
Ho visto amici, ragazzi, ragazze, inglesi, francesi, un cono a 4 euro venduto all’interno dello stadio, ho beccato il mio Dirigente che una volta mi ha cazziato urlandomi dietro ma che al concerto mi ha abbracciato come un vecchio amico di sempre. Bruce e il suo sorriso e le pose ammiccanti mentre canta Hungry Heart, sudato, salta, corre, fa capriole e metà del concerto lo fa tra la folla, lo tocco, tocco la la sua fantastica chitarra vista nel video di We Are the World raccoglie i cartelloni con scritti i titoli delle canzoni che la gente vorrebbe ascoltare per farle sue e le suona. Ci bagna con le spugne date dai roadie del palco mentre sul maxischermo vedo un bimbo in braccio con delle cuffie per proteggersi le orecchie….il tutto in prima fila. Ho perso una scarpa mentre tutti ballavano, saltavano e il rumore dei piedi sugli anelli dello stadio è come un rombo di tuono, lui scivola sulle ginocchia, bacia le ragazze nelle prime file, suona…poi sudore…avrebbe fatto lo stesso identico show anche se fosse stato in un pub davanti a 30 persone Max Weinberg che suona da Dio anche se è impostato alla cazzo, Little Steven che sembra appena sceso a N.y. da una nave di immigrati italiani. Ho pensato ai miei amici che volevo fossero li con me per condividere ogni momento, ho cantato Because the Night e visto gente piangere, abbracciarsi, baciarsi e poi ancora un cielo stellato un medley di pezzi rock’n’roll da incorniciare, ho visto Candy cantare a squarciagola “Candy’s Room”, mi son visto ragazzino al concerto di Bruce al Comunale nel 1988 qui a Torino, ho visto nella mia mente Eddie Vedder cantare e suonare con Bruce “No Surrender” e ricordarmi che la suonavo pure io nel box dietro casa da pivello, ho visto Tom Morello dei Rage Against the Machine cantare con Bruce e addirittura i Chesterfield Kings insieme al Boss…ricordandomi che Little Steven è un grande cultore e produttore di garage americano. Poi sudato e sporco son caduto e ho perso le chiavi di casa ma non me ne fregava una cippa tanto sul palco la miglior arma da guerra di sempre la E Street Band suonava She's The One. Ho pensato a Mirko e lo volevo accanto a me ad alzare il pugno sul finale di Born To Run e ho pensato di quanto fossi fortunato ad essere li….ho pensato al mio lavoro alla mia casa a mia madre, al nero e al bianco a chi mi porta ancora rancore quando si potrebbe risolvere tutto in due minuti, a  Dummy grande esperto di musica che di solito critica i miei concerti (vedi i Genesis) ma che oggi mi manda un sms con scritto “almeno per una volta Bruce Springsteen vorrei vederlo pure io”. Ho pensato a Lisa il mio cane preferito, al mio capo che parla di gnocca ma che quando si incazza son cazzi per tutti e che non smetto mai di ringraziare, alle persone che incontro sul metrò, al Mac e alla guida di Leopard sul comodino, alla barista che mi sorride sempre quando dico che non prendo il caffè dopo pranzo, a Jeff Porcaro che ha suonato la batteria in Human Touch, ho pensato a Ste, a Diego e a quello stacco di batteria che non mi riesce mai, ad AleAle che mi dice “scemo!”, a Giovanni e alla sua Sardegna, a Marina, ho pensato ai corsi troppo lunghi alla sveglia al mattino, alla macchina che non parte mai nelle sere invernali, alla pioggia che cade come per contratto, ho pensato che un giorno tutto questo rimarrà solo un ricordo…I Wanna die with you out on the street tonight In a everlasting Kiss….
la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 22:37 | Link | commenti (15)
categoria:pop in progress, sognare pop, checkpop, icone pop, ho scritto pop sulla sabbia, ctrl alt pop
lunedì, 02 giugno 2008

Isobel Campbell & Mark Lanegan
live @ Ossigeno - Torino 01/06/08 (foto e video by Candy)



 

la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 16:40 | Link | commenti (18)
categoria:pop in progress, sognare pop, icone pop, ctrl alt pop, cantando sotto la mole
mercoledì, 07 maggio 2008

Last.....but.......Record And Summer.....Marmalade Souls "In Stereo"

Ma questi da dove sono scesi? Dal camino con Babbo Natale?: sono svedesi e sono arrivati nel nostro tempo con la Delorean di Ritorno al Futuro direttamente dagli anni 60…sarebbero ideali per il classico proprietario di un locale quando offre una serata musicale al gruppo di Astro esordiendo con: “ma voi che genere fate? Revival?”
 
Perché ascoltarlo: dicono che più si cresce e più si regredisce….dicono che le cose belle non hanno mai fine….dicono che si vendono sempre le stesse cose….dicono che gli anni 60 non sono mai passati e son stati anni di rivolta e che i frutti di quegli anni sono aspri e hanno creato una generazione di fighetti annoiati e stufosi…dicono che i Rolling Stones sono ancora in guerra con i Beatles….allora perché sono felice di ascoltare sto gruppo che sembra una cover band dei Beatles? Un pezzo inizia come Day Tripper…l’altro blueseggia verso i toni aspri della voce di Lennon che sembra Yer Blues…..
 
Ma Paul McCartney è morto veramente e questo è un sosia? Il figlio di Ringo suona meglio del padre visto che suona negli Who?!?! Queste sono le domande che arrivano in testa come la metro di Torino verso fermata Paradiso mentre si ascolta questo disco…..
 
La pace cosmica arriverà al suono di questa band.
 
L’estate da ricordare sarà sempre quella che è alle porte…..ascoltando questo disco.
 
Il concerto dei Nada Surf sarà sempre nella Top Ten dei concerti migliori visti nella mia vita….ascoltando questo disco.
 
Lorenzo e Diego sono degli ottimi musicisti e mi trovo alla grande a suonare con loro…..ascoltando questo disco.
 
Le mail della Maugeri nella Inbox......ascoltando questo disco
 
Candy fa presentazioni grafiche inserendo dei pezzi dei Depeche Mode…e sono molto belle….ascoltando questo disco.
 
The Niro è molto bravo e mi ha fatto piacere conoscerlo su questo blog, ascoltarlo al Barrio e vederlo al concerto del primo maggio dopo Gazzè….ascoltando questo disco.
 
I Farmer Sea sono bravi e abbiamo anche suonato insieme  e vedevo il loro video tra il bar e il reparto libri della Fnac mentre Candy comprava il libro "Cucinare Vegetariano", mi ha fatto piacere….ascoltando questo disco.
 
Un blogger che mi chiama alla fermata del tram.....mentre in cuffia ho proprio questo disco.,
 
Una nuova casa sommersa dagli scatoloni che non finiscono mai, una linea adsl da attivare e una lavatrice nuova nuova da provare….ascoltando questo disco.
 
Lavoro, corsi, musica, concerti, amore, corse, metropolitana, amici, feste, trasloco d’ufficio, un Machintosh, il riso ai porri di Candy, lavoro, prove, lavoro…..stanchezza cosmica…ascoltando questo disco….
 
Astro mentre ascolta questo disco……..
Astro_stanco
la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 08:04 | Link | commenti (9)
categoria:icone pop, il disco per il week end
sabato, 15 marzo 2008

CHESTERFIELD KINGS + SICK ROSE - Spazio211 13/03/08 (Torino) - le foto sono della Candy



son veramente felice di aver rivisto i Sick Rose dopo 15 anni dall'ultimo concerto a cui ho assistito...grande Luca Re e Diego Mese

Chesterfield Kings from N.y. City...





Un saluto a Magnolia e Dummy che c'erano ;-)
la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 08:54 | Link | commenti (12)
categoria:sognare pop, checkpop, icone pop, ctrl alt pop, cantando sotto la mole
mercoledì, 12 marzo 2008

Ci sono concerti da ricordare.....che ti rimangono impressi nitidi nella mente....Rolling Stones a Torino nel 1982 (ero piccolino ma ricordo benissimo), Ray Charles, Pink Floyd al Comunale, Pogues al Comunale di Torino, Miracle Workers allo Studio Due, Fugazi a El Paso e tantissimi altri......

....guardando dritto in faccia la realtà....

Giraffa

potrei dire che uno è questo...ben appeso in casa mia.....

Ramones

la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 07:49 | Link | commenti (6)
categoria:sognare pop, icone pop, ho scritto pop sulla sabbia
lunedì, 25 febbraio 2008

Kula Shaker live@Ossigeno Torino 23/02/2008

 
Incenso sulla spia, incenso fumoso sull’amplificatore mentre ascolto il tempo scorrere bendato e nei guai come una grande invocazione che cerca una giusta risposta….Great Hosannah. Ma ho una visione, di un nuovo mondo, estraneo ai miei comportamenti, alle mie abitudini, ho una visione nel parco lisergico, sono nella tana del lupo…ho paura, sento la sabbia che scorre sotto i miei piedi….giù verso il rovescio della clessidra. Pianeti offuscati da polveri imprevedibili e sottile nicotina nei polmoni, polvere cinica e costruttrice di vita fredda come gli addii nei mesi bisestili. Divento reale per colpa di una mistica macchina del dolore…mi pizzicano la pelle per svegliare i mie sobbalzanti sorrisi. Mentre guarda il cielo Dharma sorride e scopre che la nuvola sopra di lei completa la sua ombra e la incolla alla strada, ben salda alla terra, ancorata per sempre al suo mondo….Mystical Machine Gun. Denise mi guarda e mi dice che il tastierista è John Bonham con i capelli e barba più corti…rincarnato nel fiato dentro il microfono. Stelle in contrasto con il traffico urbano, caotica via lattea di imprecazioni sulla scia formicolante e tenue del nostro essere. Incenso e immagini di serenità, il giorno che Jerry Garcia è morto non trovavo pace e lavavo la mia anima con stupide persone in cerca di stupida felicità. Ho immagini nella mia mente….l’osservatorio Jantar Mantar a Delhi che in due secoli è stato soffocato dall’ombra dei grattacieli, i Beatles sotto il Taj Mahal l’inizio della fine, Jerry Was Here, nella mia mente, sono intrappolato nei ricordi offuscati di qualcuno che ha visto il mio volto di passaggio nel suo specchio. Non sono il solo a sentire questa melodia. Incendia l’hammond, incendia il solstizio d’estate e scappa con me. Portami dentro una frequenza cosmica. Il brit-pop ha finito di catturare il sole da tempo. Perdo la mia direzione, e vedo pietre scritte da rigoli di miele nei volti di chi balla accanto a me…Hey Dude. Una carriera davanti al computer per far scorrere nel dimenticatoio le parti oscure che camminano sotto la terra della mia pelle. Sleeping Jiva. Una barca nel giallo cartonato della storia, un altro giorno scelto per andare verso est e nelle foreste dove il sole tramonta tra gli alberi per trovare le risposte…..risposte e poi ancora risposte perché non sei mai contento di come vanno le cose, fertile gigante riposa nel mistico passaggio di parole filtrate dal suono del flauto…devi ascoltare bene per sentire le lettere che compongono il sogno e non farti distrarre dal suono….perchè il suono serve per distrarre chi cerca di imbrogliarti….Govinda. Quello che aspetto come un messaggio dalla mia entità è un prato nell’estate ingombrante, dormendo dentro il sogno di qualcun altro..Tattva….finita la visione mi perdo nella polvere del parcheggio, polvere dentro la gola, polvere dentro le scarpe, polvere nei polmoni affanati….polvere siamo e polvere diventeremo…Hush Hush Hush….e poi ancora Na Na Naaaa….
 
“E’ come se niente fosse successo negli ultimi vent’anni, dimenticatevi del glam, del punk, della new wave e dell’elettronica. Nella terra dei Kula Shaker si passa direttamente dal 1969 agli anni’90” – NME 1996
 
“L’attuale scena musicale (parlando del brit-pop anni 90) è assolutamente superficiale. Noi siamo qui per dimostrare che qualcosa di nuovo sta succedendo.” – Crispian Mills 1996
 
“Io ho il vostro album K a casa da 10 anni” – Simona Ventura intervista Crispian a Quelli che il Calcio ieri
Ma ricordiamoci che anche noi abbiamo avuto i nostri Kula Shaker.....si chiamavano Karma...che fine avranno fatto? Mi pare che il bassista ora suoni negli Afterhours. Anni fa ho visto un concerto dei Karma a Torino...alla Pellerina...al Festival Pellerossa...e di supporto c'erano...i Linea77...ahhhhhhh

Karma

 
Un salutone a chi c’era…in paritcolare a Bea, Alelale (Crispian sarà plasticoso?!?), Lorenzo, Mauro, Mauri Euphonia ecc….
la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 07:27 | Link | commenti (4)
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lunedì, 21 gennaio 2008

Arrivano i Beatles.....Museo Archeologico  Regionale - Piazza Roncas, 12 - Aosta fino ai primi di maggio....200 manifesti, 1000 dischi, 200 spartiti, oltre 1000 gadget, decine di documenti, autografi, 100 magliette, stabiliscono che si tratta della mostra più importante mai realizzata tra quelle dedicate ai Beatles.....IMPERDIBILE

Beatles_Aosta4

Beatles_Aosta1

Beatles_Aosta2

Beatles_Aosta3

e come nelle migliori località dove il tempo si è fermato.....

Aosta_lire

la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 09:57 | Link | commenti (9)
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giovedì, 13 dicembre 2007

IL MIO DISCO INVERNALE.....Steven Lindsay "Kite" ascoltatelo qui...sotto il video della cover dei Pixies "Monkey Gone To Heaven" rifatta da Steven....

 

Invernali passaggi di rumore

Inverno dalla porta posteriore, è solo suggestione, umidità ad altissimi livelli. Entro dal retro del Palaisozaki e sono in un ritardo galattico, a testa bassa faccio finta di non vedere nessuno e come una pallina da flipper in tilt mi dirigo verso un ammasso di cavi distorti e piegati alla cavolo. Incontro Boosta e parliamo 5 minuti del set dei 2 Many Dj e della nuova generazione di ragazzine che passano ore a curare il proprio look alternativo. Freddo… freddo e solo freddo… la glaciazione riposa sottopelle in ognuno di noi. Il ghiaccio si forma con disegni sinistri sui muri delle fabbriche e sui vetri delle macchine, dipinge il cielo come un quadro futurista che ti impressiona a ogni cambiamento di posizione. Alzo il bavero della giacca e incontro Mauro che sistema il suo teleobbiettivo, entro per controllare il livello delle luci del palco, c’è odore di chiuso e sudore nel palasport; anche un sospiro provocherebbe un’eco infinito. Km di cavi e luci accecano la mia voglia di non essere lì. Tutto è perfetto per limitare in parentesi quadre l’errore. Mi accompagno strisciando su una sedia plasticosa e scomoda; penso al suono e alle onde del GPRS che falciano come un martire il mio corpo. Metteranno i diritti sul cielo di Torino e alle cartine degli autobus, quando i nostri occhi passeranno sopra al nome di una fabbrica…chiuderemo questi dannati occhi. Torino è quello che non è. I numeri di Fibonacci sopra la Mole rappresentano un passo per la perfezione, un passo fuori fase rispetto alla perfezione e della noia della ripetizione. Tutto ha inizio anche le cose peggiori, un rimbombo, un vortice, le urla del fonico “Samuel sei un casino stereo, quante ragazzine farai innamorare stasera?”. Troppo rumore, troppa distorsione, esco per cenare e dimentico il cellulare sopra un amplificatore. Ridateci Zona Castalia, quando ci passo davanti respiro ancora l’aria del clubbing, volevamo imitare la scena di Manchester. E’ freddo, freddo e lungo inverno…luci di Natale messe alla buona sui balconi, bancomat che falciano l’aria, babbi natale di ogni forma e stazza che sfidano la gravità appesi al vuoto delle nostre finestre…..passerà anche questo….ma a me in verità i Subsonica non sono mai piaciuti…..
La nostra vita - Negazione

La nostra vita e`
un giorno d'inverno col sole
orizzonti di vento
e notti di stelle
giorni con la luce vivida
che passa attraverso gli occhi
e le cose da fare
non finiscono mai
e le cose da dire
sono tutte state dette
Ma non credo che sia cosi` o noi
non saremo qui a camminare
non saremo qui a goderci
questo vento che ci taglia la faccia
qui a guardare questo sole
che brilla ma non scalda
La nostra vita e`
un giorno d'inverno col sole
e fugge via veloce
come la luce di oggi
presto sara` sera
presto sara` notte
e noi saremo seduti in qualche posto
a bere, e ridere, e parlare
ma non ci sara` piu` la luna
a poterci illuminare
...a cercare un sentiero
in questo giardino scuro...

 
venerdì, 30 novembre 2007

Quando i brividi ti si incollano addosso....Bruce Springsteen a Milano....

CONSIGLIATISSIMA..."ROCK SHOTS 76/07" FINO AL 6 DICEMBRE
mostraMauro

presso il Circolo Arci "Universitas Pueblo" di Corso Palestro 3, Torino mostra fotografica di concerti rock a Torino e dintorni, dal 1976 ad oggi.

www.circolopueblo.com

Foto e musica di Mauro Maffei 

Artisti:

  • BO DIDDLEY
  • BRIAN AUGER'S OBLIVION EXPRESS
  • PRETTY THINGS
  • PATTI SMITH
  • DON CHERRY
  • HENRY COW
  • MIRACLE WORKERS
  • FUZZTONES
  • CHESTERFIELD KINGS
  • FLESHTONES
  • LYRES
  • SICK ROSE
  • LINK PROTRUDI & THE JAYMEN
  • BARBIERI
  • AVVOLTOI
  • STATUTO
  • NO WAY
  • 99TH FLOOR
  • SLEP & THE RED HOUSE
  • BRIAN  JONESTOWN  MASSACRE

p.s.: il flyer della mostra riproduce gli "Henry Cow"

fotografia scattata alla Festa dell'Unità, Parco Ruffini, nel settembre

del 1976.

 

la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 12:17 | Link | commenti (6)
categoria:sognare pop, checkpop, icone pop, ho scritto pop sulla sabbia, fuori dallo show business but in
martedì, 20 novembre 2007

Bloc Party + Metronomy live @ Teatro della Concordia Venaria 19/11/07

blocparty1-low

blocparty2-lowMETRONOMY2-LOWMETRONOMY-LOW

la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 10:07 | Link | commenti (9)
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martedì, 23 ottobre 2007

CI SONOOO MA SONO SOMMERSO DI LAVORO, STUDIO, CORSI SERALI, CASA NUOVA E VECCHIA...VI PENSO....STAY TUNED FOR MORE HAPPY DAYS!!!! INTANTO VI LASCIO CON UNA FOTO DI CANDY DEL CONCERTO DEI JINGO DE LUNCH DI FINE SETTEMBRE A TORINO E CON UN BEL PASSO INDIETRO NEL TEMPO VI LASCIO ANCHE L'ARTICOLO DEL LORO CONCERTO  INIZIO ANNI 90 ALL'HIROSHIMA DIRETTAMENTE DAL MIO ARCHIVIO PERSONALE CHIUSO IN CASSAFORTE....AH DIMENTICAVO..PRIMA DEI JINGO HANNO SUONATO GLI ARSENICO.....MOLTO BRAVI...A ME HANNO RICORDATO PARECCHIO I NEGAZIONE...MA SOPRATTUTTO NON HO PIU' TRATTENUTO CANDY QUANDO GLI ARSENICO HANNO COVERIZZATO "FEGATO SPAPPOLATO" DI VASCO....GRANDI!!!! 

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giovedì, 04 ottobre 2007

POLICE LIVE @ TORINO – STADIO DELLE ALPI 02/10/07 ovvero aspettavo questo concerto dal 1984 e avevo 10 anni ;-) (le foto e l'elaborazione grafica sono state fatte da Candy)
Allora….dunque….da dove iniziare….facciamo una bella premessa piuttosto importante e personale, i Police sono una delle band (insieme ai Clash e ai Beatles…impossibile to see) che avrei voluto vedere dal vivo dal lontano 1984 quando mio fratello (che vide i Police nel 1980 al Palasport di Torino grrrrr ;-)…), mi regalò la musicassetta di Outland d'Amour….Come dice Adonis se non hai vissuto i Police non potrai mai capirli, ascoltavo la cassetta in ogni dove, ne rimasi affascinato, poi andavo da mia cugina che aveva la cameretta tappezzata di poster di Sting e soci e la mia curiosità verso questa band cresceva sempre di più. Non posso non negare che hanno fatto e fanno ancora parte della mia esistenza. Quando vidi che avrebbero suonato a Torino non chiusi occhio per una notte intera (come Fantozzi quando gli regalarono i biglietti del circo)…ero teso già 5 mesi fa. Vedere una reunion dei Police nel 2007 è un bel casino…si perché se sei un fan inizi a porti tante domande soprattutto quando una reunion così inattesa piove inaspettata soprattutto per il difficile rapporto di convivenza tra i membri della band….ci vado per poter dire “io c’ero?”, vi vado perché..”azzo sono i Police!” negli anni 80 spaccavano i culi a ogni band dal vivo, i loro pezzi semplici e diretti diventavano tirati al fulmicotone dal vivo…quando sentivi nominare i Police negli anni 80 le pareti tremavano….ma vederli nel 2007? Arriviamo allo stadio presto (16.20), poca gente, compro subito il poster gigante ufficiale del tour, ci sediamo, (secondo anello lato est), posizione ottima, fa caldo, ricevo subito un sms del mio dirigente (lui è nella tribuna numerata tra i vip come Max Gazzè, Alba Parietti ??!?!, Silvestri, il sosia italiano di Sting cioè Nek ecc….), che mi dice “Mauri ma non c’è nessuno!!”; da quel momento a circa le 9.30 cado in una specie di catalessi e tanti pensieri inziano a roteare nella mia testa tipo “cacchio Mauri stai per vedere un concerto dei Police!!!”, “con Stewart Copeland alla batteria!!”, “avrò chiuso il gas a casa?”, che fanno passare quasi inosservati i due gruppi di supporto, la Notte della Taranta con Rais alla voce (voluti fortemente da Copeland grande appassionato di musica tradizionale), e il gruppo del figlio di Sting che non può che scimmiottare il padre…nella voce, nello stile, suona il basso (Candy mi dice…’minchia che figo!’), effettivamente sembra uscito da una serie Tv tipo Beverly Hills 90210. Una delle cose più emozionanti quando sei a un megaconcerto è il momento esatto che si spengono le luci dello stadio segnale che introduce l’arrivo della band sul palco…..vedere uno stadio che si spegne di botto e il boato del pubblico non è di tutti i giorni. Arriva Bob Marley Get Up Stand Up come intro, Adonis mi manda un sms (lui è sul prato) in lacrime….e poi….KABOOON…..direttamente dagli anni 80 eccoli…..i Police in carne e ossa….”Message in a Bottle”, subito non vengono accesi i maxischermi e Candy ironica mi dice “non si vede niente, potrebbe esserci qualsiasi gruppo sopra il palco!!. La gente è già in brodo di giuggiole, tutti ballano, cantano, saltano, battono le mani, noi venivamo spesso distratti dalle luci accese dei telefonini sul prato…ho acceso il Bluetooth per prova e mi sono arrivati na sfilza di contatti, credo anche quello di Trudi la moglie di Sting ;-) Andare a vedere un concerto dei Police nel 2007 ti fa pensare, ti accorgi che i tempi sono cambiati, la foga e il grezzume dei primi pezzi si è un po’ livellata, ora i suoni sono più morbidi, più soft, ma va bene così….Sting suona il basso da Dio è in gran forma, tiene un fisico da 30enne, improvvisa e canta divinamente bene anche se ha proprio la faccia da gran bastardo ;-)….loro sono in tre…non hanno basi, coriste ecc….e questo non è da tutti. Summers quello da sempre meno considerato è sicuramente quello che più è invecchiato mentre gli altri due sono ancora molto stilosi. Andy dalle sue ben 64 lune suona alla grande, forse un po’ noioso negli assoli troppo lunghi in certi tratti ma va bene così. Copeland alla batteria, un mito, fondatore ufficiale dei Police, personaggio leggendario per chi suona la batteria (“ma come cacchio fa a tenere quei ritmi sul charleston?!?”)…ha suonato benissimo…però al minimo sindacale…non ha fatto tutte le mega rullate, i cambi di tempo che caratterizzavano la potenza, la particolarità dei Police che tutti si aspettavano, me compreso, ma va benissimo così. Un vero concerto di classici, “So Lonely”, “Roxanne”, “Invisible Sun”, “King of Pain”, “Wrapped around your finger", “De do do do, de da da da", “Every breath you take", "Synchronicity", "Walking on the moon", "Hole in my life", "Cant stand losing you", "Don't stand so close to me" ecc….tutti molto ben confezionati, in due ore e mezza sicuramente non hanno deluso, non mi hanno deluso nonostante le frecciatine di Sting verso Copeland ;-) che fanno sorridere (o ma non è che ci marciano!??!)….(in ‘So Lonely’ Sting ha cambiato il testo dicendo ‘welcome to the Stewart Copeland show ;-)….). Sono contento, ho i brividi, gli occhi lucidi un bel pezzo di storia è passato sotto i miei occhi e proprio da questa esperienza sono ancora più consapevole che il tempo gradatamente cambia tutte le carte in tavola, avanza insesorabile e gestisce in modo malinconico il passare degli anni. Torniamo a casa felici, ma con tante sensazioni, una in particolare e piuttosto banale….”non sono cambiati i Police, sono cambiati i tempi e noi con essi”. E questo è ancora più importante perché fa capire che una cosa è realmente vera e bella quando la associ, senza far scendere la lacrimuccia, a dei periodi meravigliosi della tua vita….ecco questo è stato per me vedere i Police dal vivo…la colonna sonora della mia crescita come un genitore che ti abbandona piano piano quando vede che sei ormai maturo per procedere da solo…e non posso che dire un po’ ruffianamente….GRAZIE Stewart, Andy, Sting….ci vediamo tra 27 anni...(P.s. ma tra 27 anni ci saranno 65.000 persone che riempiranno uno stadio per vedere che sò, i White Stripes? I Bloc Party? Uhmmmm…. altro segno che la storia della musica attuale viaggia su binari ben lontani….). Un salutone agli amici che ho beccato allo stadio (per caso e non), in particolare Adonis, Mag (i tuoi amici mi devono una cena ;-)…..), Ste, Sara, Luca, Vito, Vince, Marco e alle amiche della mia ex che mi hanno anche salutato ;-)…cosa non fanno i Police ;-))))))))))))) 
Ho un brutto carattere, scontroso ed egocentrico, il vero protagonista sono io….un po’ come Sting. Ho 100 travestimenti come Arturo Brachetti in due secondi cambio quello che vedono i tuoi occhi…sono un ingannatore “Sedetevi, non c’è da pagare alcun biglietto, nessuna sorpresa, nessun mistero in questo mio teatro che io chiamo anima, la star dello spettacolo sono sempre io” – “So Lonely”. La politica mi crea tanta confusione e me ne frego altamente di come possono andare le cose tanto la crisi qui da noi non esiste “non sono altro che assegni non firmati, nella banca del mio disordine mentale” – “De do do do de da da da”; ti cazzio perché non hai le palle per affrontare i problemi del quotidiano, esci subito di scena…così…come una persona con un brutto carattere può fare, brontolare su se stessi all’infinito “Vivi la tua vita come un canarino in una miniera sei così timoroso anche quando tutto è così semplice” – “Canary in a Coalmine”, scegliersi una propria isola deserta su Second Life dove il coraggio vien navigando “Soltanto un naufrago, un’isola persa nel mare, una altro giorno di solitudine, nessun intorno, salvami prima che sprofondi nella disperazione, invierò un s.o.s. al mondo” – “Message in a bottle”, e lanci grida senza sonoro a una rete che pensa solo ai fatti suoi…aspettando che la notte soffochi i tuoi pensieri “portami la notte, non potrei sopportare un’altra ora di luce” – “Bring on the night”, vengo criticato perché passo le mie giornate in casa davanti alla luce fioca del monitor, senza fare niente, senza vedere realmente niente “qualcuno potrebbe dire che butto via le mie giornate niente di più falso e se poi questo è il prezzo che devo pagare, domani come si dice, è un altro giorno tu te ne starai immobile mentre io posso continuare a giocare” – “Walking on the moon”. Ho un brutto carattere ma sono capace di amare e la ragazza che stà accanto a me trasforma una giornata di pioggia in occasioni per analizzare il problema nel modo giusto “davvero devo raccontare la storia dei mille giorni piovosi che sono passati dalla prima volta che ci siamo incontrati l’ombrello sarebbe grande abbastanza ma alla fine quello che si bagna sono sempre io” - “Every little thing she does is magic”, ormai tutti ci nascondiamo, non veniamo alla luce, non si rischia più e tutte le strade sembrano già battute e noiose già all’inizio del viaggio “non c’è tempo per pensare, non c’è tempo per osare” – “No time this time”, chi lavora continua a subire il degenerare delle fabbriche, alienato come un’avatar sfigato di Second Life…è la stessa cosa “lavoro tutto il giorno in fabbrica metto insieme una macchina che non è per me dev’esserci una ragione che non riesco a capire devi solo tornare umano” – “Rehumanise yourself”….e il passare dei giorni aggiunge un mattone al tuo grigiore….non ho un bel carattere….nessuno ha un bel carattere al mattino di un altro giorno “un altro grigio mattino industriale” – “Synchronicity II”. Ho fantasmi da cacciare che mi trafiggono la notte nel letto, dalla gola fino al midollo e il vuoto del letto è una verità amare in questa città industriale “la verità fa male a tutti” – Truth hits everybody”, e al mattino capire che non sono niente senza questo brutto carattere che mi ritrovo, spengo il mio avatar  e ti guardo finalmente negli occhi. CTRL – ALT – CANC “il letto è troppo grande senza te, un vento freddo soffia attraverso la mia porta aperta non posso dormire con il ricordo di te rivivendo le cose che abbiamo fatto come se le avessi sognate” – “The Bed’s too big without you”.
Randy (Kevin Bacon) parla in macchina con Willard (il contadino danzatore) nel film Footlose:
Randy: Conosci i Man At Work?
Willard: Gli uomini al lavoro?
Randy: No no.. e i Police?
Willard: Si li ho visti!!
Randy: Dal vivo? A un concerto?
Willard: No no sono dietro di noi (e vengono fermati da una volante della polizia)
Dialogo sentito da un mio amico mentre stava attraversando il mercato rionale di Piazza Santa Rita il giorno del concerto dei Police:
minchia lo sai che lui abita vicino al delle alpi è c’è già la pula”
“sì suonano il polis, una cosa del genere boh non ho capito”
“minchia i Polise!...”
“ma son famosi??”
“minchia è vent’anni che suonano!”
Tutto esaurito a Torino per il rientro del trio Sting-Copeland-Summers
Si parte alla grande, con "Message in a bottle": sul palco una grande energia

I Police conquistano l'Italia
brani-cult, folla e tanta emozione

Dalla Repubblica del 03/10/07

<B>I Police conquistano l'Italia<br>brani-cult, folla e tanta emozione</B>

Sting a Torino

TORINO - E' una platea affollata e gioiosa quella che assiste al ritorno dei Police al Delle Alpi di Torino. Sono passati 27 anni dall'ultimo concerto di Sting, Copeland e Summers in questo stadio, 24 dall'ultimo tour in Italia prima della loro litigiosissima rottura.

L'inizio del concerto sulle note di Message in a bottle quasi si perde nel potente boato dei 65 mila giunti da tutta Italia per l'unica tappa di una tournée mondiale che fino a un anno fa sembrava impossibile, tanti erano gli stracci volati tra i tre musicisti anche dopo l'avvio delle loro fortunate carriere soliste. Tra le incredibili reunion che hanno segnato il 2007, quella dei Police era davvero la meno probabile ma a conti fatti è anche la più completa e realistica, visti i monchi ritorni dei Genesis e degli Who e, a novembre prossimo, dei Led Zeppelin privi di Bonham.

Quanto accade sul palco è un déjà vu da pelle d'oca, mai tanto gradito: Sting s'inerpica sulle note acute al limite del falsetto proprio come faceva allora, la batteria di Copeland ha lo stesso inconfondibile suono delle pelli accordate fino al punto di rottura, Summers gioca con la sua chitarra come fossero due, è lui il vero centro alchemico del trio che seppe sfilare il rock dalla ghigliottina nichilista del punk, puntando con fiducia sul crossover e sul ritmo in levare del reggae.

"Dai a Sting quello che vuole" continua a dirsi Copeland dall'inizio del tour, partito il 27 maggio scorso a Vancouver. E stasera c'è qualche motivo in più per tenere a bada l'ego ipertrofico della voce dei Police: il concerto di Torino cade nel giorno in cui Sting festeggia i suoi 56 anni, e tutto succede all'indomani del conferimento da parte del ministro della cultura francese del titolo di Cavaliere dell'Ordine delle arti e delle lettere che Sting condivide con i suoi due compagni di strada. Un dettaglio che deve avergli messo le ali all'autostima se è vero che ha sempre considerato i suoi testi degni della migliore letteratura.

La serata Police è stata aperta dalla voce di Raiz e dai ritmi della Notte della Taranta, nella versione diretta da Vittorio Cosma e arrangiata nel 2003 da Copeland, e ha avuto poi una spalla familiare quando sul palco sono saliti i Fiction Plane guidati dal figlio di Sting, Joe Sumner, che hanno offerto quasi una riedizione dei primi Police (molto più Reggatta de Blanc che Outlandos d'amour) bagnati però in un post grunge che ha studiato la lezione dei Nirvana e dei Pearl Jam.

Quindi sono sulla scena sono entrati i tre marziani londinesi, e hanno conquistato subito il palco e il cuore della platea con la stessa energia di trent'anni fa, con l'esperienza e la malizia accumulati nel tempo e con una nuova, cristallina e strabiliante sintonia rodata nella parte americana ed esplosa nella parte europea di questo tour.

Sarà pure che Sting insegue in ogni concerto la perfezione quasi fosse un suo personale incubo ma in questi redivivi Police sembrano sciolte tutte le tensioni accumulate negli anni: Syncronicity II e Walking on the moon sono un colpo al cuore dei fan quarantenni, ma a cantarle in coro sono anche i più giovani, Don't stand so close to me e Driven to tears verrebbe voglia di cantarle a squarciagola se solo avessimo la voce di quell'usignolo ultracinquantenne di Sting.

C'è una magia, in certi ritorni, che può tagliare la parola in bocca ai critici e che riesce ad annullare in un secondo ogni timore di effetto nostalgia. Più moderni di allora, ancora in grado di emozionare, sono tornati i Police.
la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 07:34 | Link | commenti (30)
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lunedì, 24 settembre 2007

Gorilla Biscuits live @ Velvet – Rimini 22/09/07 ovvero l’amore al tempo dell’H.C.
"I'll decide where my time is spent and you can bet there'll be a smile on my face." - "Time Flies" - Gorilla Biscuits

 

Credo che ormai siano passati 12-13 anni dal mio ultimo concerto H.C., vedere i Gorilla Biscuits è un tuffo a piè pari nel passato e qui il tempo indietreggia affannoso per altri anni fino ad arrivare all’ottobre 1989 quando i Gorilla suonarono all’Hiroshima Mon Amour di Torino (nella vecchia sede in Via Belfiore). Una volta ai concerti ci andavamo prestissimo in pullman, pochi problemi sulle spalle e tanta voglia di divertirsi . Vedere i Gorilla sabato è stato come accorgersi che si è diventati grandi tutto di botto ma con una finestra un po’ cigolante aperta sul passato che può essere aperta ogni tanto, e mentre Civ (Civorelli il cantante italo americano naturalmente), cantava “Competition” mi sono arrivate in cascata 1.000 immagini di quel fantastico periodo, quando la musica per me era una continua scoperta, quando i sabati si passavano davanti a Rock & Folk (negozio di dischi storico di Torino, anche questo nella vecchia sede), a cercare dischi di band americane appena arrivati dagli States o a parlare con amici che purtroppo non ci sono più magari di leggende metropolitane come la presunta morte dei Mudhoney in un incidente con il loro tour bus  (non vera fortunatamente!! ;-)…), e  pullman che venivano puntualmente persi alla fine dei concerti perché troppo tardi con l’orario e farsi dal centro a casa a piedi non era sempre così carino ma si era talmente carichi che 3 km diventavano 20 metri. Arriviamo al Velvet verso le undici, il posto è già stracolmo, l’evento è troppo importante, aspettato e sentito all’ennesima potenza, vedere i Gorilla è un'esperienza unica e irripetibile per chi ha vissuto quell’epoca, HC velocissimo viene fuso in un altoforno di 2.000 gradi con melodie originali. Il Velvet è un posto molto bello, grande, storico (da qui sono passati tutti e dico proprio tutti), molto originale, a me ricorda un classico locale americano con piccoli spalti e balconate, palco piccolo e gente a contatto con chi suona….è così che sarà stasera….noi ci sistemiamo vicino al mixer perché andare sotto il palco è un’impresa titanica….lo scopriremo in pochi minuti quando la gente poga e si lancia dal palco per circa un’ora e mezza…..Le trombe di “New Direction” e il boato del pubblico annuncia l’inizio del concerto…..non si può raccontare un concerto dei Gorilla…non ci riesco proprio….rischierei di perdere pezzi troppo importanti....Walter (vero pilastro della band e autore di tutti i testi e musiche, ex Youth of Today band storica della scena Hc di New York metà anni 80, fondatore pochi anni fa dei Rival School band emo-core molto amata da Enrico Silvestrin ;-))))…..) e Alex alle chitarre sono ben pettinati con la righa da un lato e mi fanno sorridere….Walter è scatenato, schiva con la chitarra la gente che sale sul palco e si tuffa sul pubblico…..Civ, coperto da tatuaggi, è una furia!! si butta dal palco, risale, sorride, abbraccia la gente che sale….tenere un concerto così tirato non è da tutti. Gli altri sorridono, scherzano, il bassista Arthur, magrissimo sventa una rissa che stava nascendo tra il pubblico, han tutti la faccia da bravi ragazzi dell’oratorio, “Competition” è la mia preferita, la melodia della chitarra è così semplice che ti entra in testa….Tutto mi riporta al quel giorno dell’89….anche lì il pogo piuttosto tosto…..tanti lividi sulle gambe, al Velvet i miei compagni di viaggio saltano vicino a me (Pippis è scatenato e salta e canta tutto il tempo) mentre Civ nelle piccole pause dice “Hc è la musica, il cuore, l’amicizia, e guardare negli occhi chi ami”. In pochi minuti arrivano “Stand Still”, “Forgotten”, “Things We Say”, “Two Sides”, “Time Flies”, “Cats and Dogs”, “Sitting Round at Home” (bellissima….inizio blusseggiante poi….QUICK START!!!! Ai 130 km all’ora), come una scarica elettrica che taglia l’aria. Il finale è riservato a uno dei pezzi più belli nel genere…."Start Today"….e l’invasione del palco è un’invito a nozze….almeno una ventina di persone salgono sul palco per cantare e abbracciare il gruppo, Civ suona l’armonica e la melodia accompagna lo stage diving di due ragazze!! Alla prossima Gorilloni magari tra una quindicina di anni?!? ;-)….e come guardare una persona negli occhi per la seconda volta e scoprire qualche cosa di nuovo che si era inevitabilmente perso…..Un grazie particolare ai miei compagnoni di viaggio, Magnolia, Dummy, Pippis e Michele thankxxx!!!

 
                 I Gorilla appartengono al movimento Straight Edge (vita positiva, niente alcool, droghe ecc….) , info qui:
Gorilla Biscuits  su Myspace
(Sorry niente foto causa troppa poca luce e pogo violento ;-)…..) però ecco dal mio archivio privato un trafiletto della stampa del 1989....
Articolo_Gorilla_Torino
e alcune foto del soffito del locale con i manifesti di tutti quelli che hanno suonato al Velvet:
Manifesti_Due
Manifesti_Tre
Manifesti_Uno
la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 09:35 | Link | commenti (33)
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martedì, 18 settembre 2007

"Gli farò un'offerta che non potrà rifiutare."

bossweb

Candy ha carpito da fonti sicure la copertina del nuovo album di Bruce Springsteen in uscita a fine settembre....in anteprima eccola tutta per voi....

Di giorno ci sfoghiamo sulle strade
di uno effimero sogno americano
Di notte giriamo tra ville gloriose
su macchine da suicidio
Usciti dalle bare di cemento verso l'autostrada 9
Su ruote cromate, motori a iniezione
Correndo sulla linea bianca
Piccola, questa città ti strappa le ossa dalla schiena
E' una trappola mortale, un invito al suicidio
Dobbiamo fuggire finché siamo giovani
Perché i vagabondi come noi, tesoro, sono nati per correre

Born To Run

la mente malsana e Poppettosa di: SnoopySnacks data astrale 10:58 | Link | commenti (15)
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martedì, 31 luglio 2007

“Made in Warhol” la Pop-Art ad Arona

  140 opere del maestro della Pop-Art Andy Warhol in mostra ad Arona sul Lago Maggiore

 

Dal 14 luglio 2007 sino a al 25 Novembre 2007 nella consueta cornice della storica dimora aronese di Villa Ponti (BELLISSIMA LA VILLA!!! nda Astro), verrà proposto l’evento dedicato alla pop art “Made in Warhol”.

Saranno visibili 140 opere del maestro americano Andy Warhol (Pittsburgh, Pennsylvania, 6 agosto 1928 - New York, 22 febbraio 1987) partendo dalle prime opere degli anni 50 passando per le indimenticabili Marilyn Monroe sino ad arrivare alle ultime opere degli anni 80 realizzate dal maestro.

A corredo dell’evento sarà disponibile un catalogo fotografico edito dalla Fondazione Art Museo.

 

Inizio mostra : 14 Luglio 2007

Fine mostra: 25 Novembre 2007

Orari: da lunedì a venerdì 10-12 14.30-19.00

Sabato, Domenica e festivi 10-12.30 14-19.30

Biglietto: Ingresso euro 6,00 ridotto euro 5,00

 

Candy e Astro volevano stare in un quadro di Warhol

Andy_warhol