Who are you
Nome: Astro
Sono nato a Torino ma mi scambiano per un Inglese
Astro Corona
Lunga Pace e Prosperità
ImpiAstro
The Reverend Astro
links
Astro Concerti
30/03/07 Toto (Torino)
31/03/07 Le Man Avec L.L.(Torino)
19/04/07 Dog Tale - "Reunion" (Torino)
26/04/07 Bob Dylan (Torino)
04/05/07 Perturbazione (Torino)
05/05/07 Lisa Germano (Torino)
10/05/07 Mark Gardener-ex Ride (Torino)
12/05/07 Paolo Benvegnù (Torino)
10-14/05/07 SALONE DEL LIBRO (Torino)
05/06/07 Oi Va Voi (Torino)
10/06/07 The Cult (Torino)
11/06/07 The Who (Verona)
15/06/07 Bermuda Acoustic Trio (Bruino)
16/06/07 Hormonauts (Moncalieri)
20/06/07 Gino Vannelli (Torino)
21/06/07 NomeansNo (Avigliana)
24/06/07 Drumstock (Alpignano)
29/06/07 See Emily Draw (Borgaro)
02/07/07 Peter Gabriel (Brescia)
04/07/07 Sick Of It All (Torino)
05/07/07 Sonic Youth (Torino)
06/07/07 Rolling Stones (Roma)
07/07/07 Perturbazione (Torino)
11/07/07 Lou Reed (Torino)
14/07/07 Genesis (Roma)
15/07/07 Mudhoney (Torino - se ritorno in tempo da Roma)
16/07/07 Bright Eyes (Torino)
17/07/07 Wilco (Torino)
18/07/07 Joe Zawinul (Torino)
18/07/07 C.S.S. (Torino)
19/07/07 Ludovico Einaudi (Venaria)
20/07/07 Quintorigo (Parco Stura)
23/07/07 Giovanni Allevi (Venaria)
25/07/07 Toots Thielemans (Torino)
25/07/07 Riccardo Sinigallia
27/07/07 Mario Venuti (Parco Stura)
01/08/07 Incognito (Torino)
22/09/07 Gorilla Biscuits (Rimini)
28/09/07 Jingo e Lunch (Torino)
29/09/07 David Sylvian (Torino)
02/10/07 THE POLICE!!!!(Torino)
09/10/07 Stomp (Alfieri)
17/10/07 Skiantos (Torino)
25/10/07 Hormonauts (Torino)
26/10/07 Howard Jones (Torino)
25/10/07 Frog Eyes (Spazio211)
09/11/07 La febbre del sabato sera (Colosseo)
14/11/07 Blonde Readhead (Torino)
17/11/07 James Taylor Quartet (Torino)
18/11/07 Cirque du Soleil (Torino)
19/11/07 Bloc Party (Venaria)
21/11/07 Klaxons (Torino)
28/11/07 Bruce Springsteen (Milano)
29/11/07 Procol Harum (Torino)
13/12/07 Rudi Protrudi (Torino)
21/12/07 Swampop (Collegno)
25/01/08 Swampop (Pueblo)
07/02/08 Raveonettes (Spazio211)
12/02/08 Jono Manson (Gilgamesh)
19/02/08 Hair (Torino)
23/02/08 Kula Shaker (Ossigeno)
29/02/08 Art Brut (Hiroshima)
01/03/08 Zen Circus + Brian Ritchie (Hiroshima)
08/03/08 Benvegnù (Saluzzo)
11/03/08 American Music Club (Torino)
13/03/08 Chesterfield Kings (Spazio211)
15/03/08 Paolo Benvegnù (Spazio211)
24/04/08 The Niro (Torino)
31/05/08 Presidents of USA (Spazio211)
01/06/08 Isobel Campbell+Mark Lanegan(Torino)
02/06/08 Dinosaur Jr.(Hiroshima)
25/06/08 Bruce Springsteen (Milano)
11/07/08 Bermuda Circus (Torino)
13/07/08 Deep Purple (Torino)
14/07/08 dues (Spazio211)
15/07/08 Siouxie (Spazio211)
23/07/08 The Hives (Spazio211)
26/07/08 R.E.M. (Milano)
27/07/08 Yuppie Flu (Spazio211)
30/09/08 Coldplay (Milano)
Non Voglio Che Astro
LEGGO:
"American Punk Hardcore" - Steven Blush
"Come un killer sotto il sole" - Springsteen
"Cercasi Batterista, chiamare Alice" - Rick Moody
"Rip It Up:PostPunk 1978-1984 - Simon Reynolds
ASCOLTO:
Okkervil River "The Stage Names"
Broken Family Band "Hello Love"
Gorilla Biscuits "Start Today"
Josh Ritter "Historical Conquest"
AA.VV "I'm Not There"
Ghost "The World is Outside"
Beastie Boys "The Mix Up"
The Needles "In Search of the Needles" - (Power Pop)
Housemartines "Live At BBC"
Maximo Park "Our Earthly Pleasures"
Miracle Workers "Primary Domain"
The Shins "Wincing the Night Away"
Klaxon "Myth of the Near Future"
Editors "And End has a Start"
Ryan Adams "Easy Tiger"
Sonic Youth "daydream Nation"
Elliot Smith "New Moon"
The National "Boxer"
Happy Mondays "Uncle Dysfunktional"
Interpol "Our Love To Admire"
Nick Drake "Family Tree"
Thin Lizzy "Greatest Hits"
Dinosaur Jr "Youre Living All Over Me"
Bloc Party "A Weekend in the City"
AA.vv "Pretty Vacant - The History of Punk"
Justin Currie "What is Love For"
GUARDO:
"Minutemen the story of...."
"Bad Brains live at CBGB 82"
"Across the Universe"
"Io non sono qui"
"The Simpsons - il Film"
"LOST Quarta Serie"
"Paranoid Park"
"Blade Runner"
bottoni
Countdown to Extinction
Il Bat-Segnale *loading* volte
venerdì, 28 luglio 2006
Cronologia di un Astro Concerto:
Preparazione a casa....

Mentre esco e carico la batteria in macchina vedo il fuoco nel cielo.....cd in macchina....ultimo degli Snow Patrol....

nella serata pre-concerto si fanno degli ottimi incontri notturni.....

e alla fine dopo ogni concerto...finisce così......

lunedì, 24 luglio 2006
A Century of Covers (Belle & Sebastian Tribute) - 2006 con Perturbazione, Le Man Avec Les Lunettes e molti altri....scaricabile qui www.kirstenspostcard.com/releases.htm

THIS IS JUST A MODERN ROCK INTRODUCTION
Gli appassionati dei Belle & Sebastian, fondamentalmente, si dividono in due grandi categorie: chi ha l’età per ricordarsi il telefilm con lo stesso nome, e chi no. A dir la verità, il telefilm si chiamava Belle et Sebastién, perché era francese, ma questo c’entra relativamente. La cosa importante è che quando un giorno del 1996 o del ’97 apparve un disco con scritto in copertina quella sigla (forse era l’EP con A Century Of Fakers, o forse era If You’re Feeling Sinister…chi se lo ricorda, è passato un secolo), a qualcuno si accese una lampadina nel solaio della mente, quello dove sono ammassati i ricordi che non si usano più ma a cui si è troppo affezionati per poterli buttare via: vecchie fidanzate che oggi come minimo sono sposate con tre figli, il Cluedo e il Master Mind, la 128 di papà, le minigonne di Sabina Ciuffini, Paola Pitagora che su Topolino fa la pubblicità delle macchinine Burago, gli ottavi di finale con la Diamo Zagabria in una qualche Coppa Uefa. Cose così. Non pretendo che capiate, soprattutto se non avete l’età per ricordarvi di Belle et Sebastién. Comunque. Uno leggeva quel nome e improvvisamente veniva risucchiato in un piccolo mondo antico tutto suo. Cena alle otto, subito dopo i cartoni animati su Capodistria, tappezzerie optical alle pareti, a nanna dopo Carosello…oddio, basta, questa cosa sta diventando un delirio alla Fabio Fazio e non è carino. Insomma, quello che voglio dire è che i Belle and Sebastian, vuoi per il nome vuoi per l’immaginario che si portavano orgogliosamente appresso, ebbero gioco facile nel fare breccia tra i quasi-trentenni del 1996. Non tutti, perché in molti agli scozzesi avrebbero volentieri dato fuoco, e lo farebbero ancora oggi. Però, ecco, in molti ci ritrovammo totalmente in quella fantasilandia fatta di nouvelle vague, Simon & Garfunkel e “hippie, punk e i Roxy Music del ‘72” (Me and the major). Ma quelli che oggi incominciano a guardare con angoscia all’approssimarsi dei 40 (tutti noi coetanei di Stuart Murdoch, insomma: 1968 classe di ferro…) siamo solo la metà sbagliata dei fans di B&S. L’altra, quella che li ha eletti a reucci del regno indie-pop, è composta da ragazze e ragazzi ai quali il diorama di riferimenti ‘60/’70 di Murdoch e compagni potrebbe suscitare al massimo vaghi reminiscenze pre-natale. Eppure, quell’immaginario se lo sono comprato tutto, allacciandolo senza fatica al loro, quello di adolescenti cresciuti negli anni ’90, sognando Olympia (o Glasgow) piuttosto che la California. Un caso quasi unico, nella storia recente del pop. Senza stare a ripercorrere tutta la vicenda dei Belle & Sebastian, perché se state leggendo queste indegne righe di presentazione alla compilation che state per ascoltare si suppone che la conosciate alla perfezione, a me pare che il fenomeno abbia una sola spiegazione. E cioè che gli scozzesi siano stati uno dei pochi gruppi pop capaci di evocare davvero quell’attimo congelato sulla forchetta della vita (ehi, questa è una citazione sbagliata di Burroughs! A noi fans di B&S le citazioni danno un piacere orgasmico…) chiamato ADOLESCENZA. I loro dischi sono il juke-box preferito di quel terribile, odioso fanciullino pascoliano che detestavamo come la morte quando andavamo a scuola, ma dal quale non riusciamo e non vogliamo staccarci. Nick Hornby, per dire, ne sa qualcosa. Ma anche il diciottenne che si è appena scaricato The Life Pursuit e adesso andrà a ritroso a scoprirsi tutta la discografia. Perché non importa quanti anni abbiamo, se ci ha svezzato il Pongo o la Playstation: quando ascoltiamo i B & S, semplicemente, we don’t wanna grow up. Bambini per sempre, eterni Lord Anthony con il Toblerone che si scioglie in tasca o inguaribilmente pigre Painter Jane. Neanche Stuart Murdoch cambia mai: per quanti Trevor Horn può chiamare a produrre i suoi dischi e per quanto possa barattare Nick Drake con la disco e il glam, rimane sempre il white collar boy con “le mutande sporche, l’uovo tra i capelli e la saliva sul mento”. Oh, è lui a cantarlo. Da questo punto di vista, i B&S sono i Ramones dell’indie-pop. Con la differenza, non da poco, che non scrivono sempre la stessa canzone e che non si sono mai trasformati in un cartone animato. Al massimo, in un telefilm.
Ah, a proposito. Mi gioco una copia in vinile di Tigermilk che quasi tutti i partecipanti a questo tribute-album (che i miei informatori sostengono essere il primo mai dedicato ai B&S) non abbiano l‘eta per ricordarsi di Belle et Sebastién. Forse neanche per ricordarsi di quando è uscito il primo disco di Belle and Sebastian. Ma non ha la minima importanza. Perché quel che conta è saper entrare dentro quello spirito, sapersi riconoscere in quella magia, sentirsi tutti sinistri o ragazzi con l’arab strap senza essere mai riusciti a capire che accidenti significasse. Tutte le band di questo tributo, indipendentemente dalla fedeltà o meno all’originale, a modo loro ci sono riuscite. E quindi, fold your hands, children e ascoltatele come se fossero i B&S.
Per crescere, c’è sempre tempo.
(Queste note sono dedicate, con rispetto e ammirazione, al vestitino con la faccia di Bob Dylan indossato da Isobel Campbell nel concerto milanese del tour del 2002: un ricordo indelebile che mi accompagnerà per tutta la vita da adulto, quando mai inizierà…)
Carlo Bordone
martedì, 18 luglio 2006
Everyday People - Sly and the Family Stone - io e denise - da qualche parte

martedì, 11 luglio 2006
CAMPIONI DEL MONDO....GRAZIE MICK......(la vera rivelazione di questi mondiali sono stati i White Stripes)

ROLLING STONES - Stadio Comunale di Torino 11/07/1982
Possono i ricordi di un bambino di 8 anni stamparsi, chiari e precisi nella sua memoria? Negativi fatti di colori e profumi, altri racconti e altre angolazioni....come la chiamiamo? Esperienza? O grottesco rullare della vita....X me è un ricordo importante che cammina sul filo della freschezza di un bambino verso il delirio che può portare un evento rock....vedo quello che arriva....non esistono (ancora...), scelte o bivi da prendere...i miei ricordi non possono che ringraziare....è domenica...quella dei Rolling Stones e dei mondiali...Torino è afosa....."città triste, grigia, che c'entra il rock?"....calda e molto diversa da quella che si lascia navigare oggi.....Torino è degli operai, non accogliente e dura...Torino che si prepara alla festa per la probabile vittoria dell'Italia in Spagna....striscioni, bare finte di cartone montate sul cofano delle macchine con la scritta Germania o coppe del mondo fatte in modo casalingo con scope e cartone di casa.....Il cielo è infuocato...mio babbo mi porta in bici al mattino in P.zza D'armi (il parco vicino allo Stadio...), ricordo la folla....i camping improvvisati sulle collinette e distese enormi di 'sconfitte' abbandonate per strada che ancora oggi mi scioccano....avevo i pantaloncini corti blue e una maglietta bianca della Fruit of Delum (come si scrive?!?!)....la torre 'fascista' e la sua ombra proteggono le teste degli spettatori....25mila?50mila?...ombre di una generazione...."sono i nostri figli che verrano al concerto, se li consideriamo tutti drogati allora è la fine...." - D. Novelli ex Sindaco di Torino....un palco multicolore "non è il circo di Mosca, sono i Rolling Stones che arrivano a Torino"....Mick Jagger il giorno prima del concerto chiede la maglia numero 20 di Paolo Rossi..vuole fare una sorpresa al pubblico di Torino....Jagger azzecca il risultato finale della partita....nel camerino dello stadio arrivano il Sindaco Novelli e Umberto Agnelli (Presidente della Gilera lo sponsor italiano del tour), per consegnare le chiavi della città....io intanto mi mangio porzioni mega di anguria...Inizio alle 15,53....15mila palloncini in volo...Mick...pantaloni lunghi attillati rossi e bianchi urla "Cia Torino!"..."Let's spend the night togheter...."...."Start me Up", "Twenty Flight Clock", "Just my Immagination", "Brown Sugar"....Mick lancia secchiate d'acqua..."Beast of Burden", "Angie"...l'eco di una generazione....."Times Is On My Side"....e l'arrivo di un'altra...."J.Jack Flash"...Mick entra avvolto da una bandiera italiana e salta insieme a Ron Wood sulla piattaforma di una gru che sorvola il pubblico...."Satisfaction"..."Quando sono sul palco ho la sensazione di essere un vecchio striptease, in ogni caso un oggetto sessuale" - Mick Jagger...."You Can't Always Get What You Want"...la chitarra di Keith Richards è triste.....alle 18 la fine del concerto....esco dall'uscita 48...vivo i ricordi ancora adesso...il biglietto da 15.000 lire riposa nella bacheca...."Superato il problema della 'security', ho trovato una buona sistemazione locale, organizzatori efficienti e autorità favorevoli. In Italia oggi si è finalmente capito che il rock è un grosso affare, come il calcio, e non un demone da tenere lontano." - Bill Graham (Fillmore....San Francisco...you know?!?).....
Curiosity Kill the Cat: 4 campeggi gratuiti, 2.000-3.000 lire a pasto, 27 tir....per procurare una pizza a Jagger i portieri dell'Hotel Jolly Ambasciatori di C.so Vittorio svegliano un pizzaiolo alle 5 del mattino....- Firenze dice no al concerto dei Rolling e la questione si tinge di politico...."Firenze ha detto No, Torino accetterà i barbari corruttori di giovani?".
giovedì, 06 luglio 2006
WAITING ROOM - Fugazi
I am a patient boy
I wait, I wait, I wait, I wait
My time is like water down a drain
Everybody's moving,
Everything is moving
Please don't leave me to remain
In the waiting room
I don't want the news
I'm not a part of it
I don't want the news
I have no use for it
Sitting outside of town
Everybody's always down
Because... they can't get up
But I don't sit idly by
I'm planning a big surprise
I'm gonna fight for what I want to be
I won't make the same mistakes
Because I know how much time that wastes
Function is the key
In the waiting room
Grazie Ado ;-) per avermi fatto ricordare uno dei più bei concerti della mia vita....
http://youtube.com/watch?v=SGJFWirQ3ks&search=fugazi
mercoledì, 05 luglio 2006
Cronologia degli eventi tra il 4-5 luglio.... il libro di Sam Shepard, la partita e in sogno mi appare Stu.
La band dovrebbe essere nascosta, il sound tipo 'heroin' dei Velvet Underground. Quando le luci sono al massimo entra Hoss, vestito da rocker, di nero, borchie d'argento e guanti di pelle nera. Devo sbattermene degli scupoli. Andare contro i patti. Loro lo facevano. I grandi. Dylan, Jagger, Townshend. Tutti i fighi non stavano ai patti e questa è una cosa che il tempo non può cambiare. Nel potere è l'unica cosa vera. Il potere della macchina. E' per questo che si vive e si muore. In ogni respiro che fai respiri il potere. Senti la pioggia come viene giù. Cade su tutte le cose, giù giù sino alle radici. Non puoi costringere una cosa a crescere, è tutta nascosta è tutta invisibile. Abbiamo troppo successo, la fama ci taglia fuori da quello che succede veramente.


Orso Bruno questa vittoria è tutta dedicata a te!! Astro, deni, marco e daniela.
lunedì, 03 luglio 2006
ok go + editors - Spaziale Festival 2006

