La frase della settimana: "Lei non vuole che io sia un angelo, ma io mi sento 'nulla' se non sono così...." - "Recovering The Satellites" - Counting Crows
categoria:sognare pop
La frase della settimana: "Lei non vuole che io sia un angelo, ma io mi sento 'nulla' se non sono così...." - "Recovering The Satellites" - Counting Crows
SOPHIA - Hiroshima Mon Amour 22/10/2004
Vivo il concerto dei Sophia come una realtà parallela che si costruisce minuto su minuto...ad ogni sonorità associo un minuto nel mio parallelo....lo immagino come un viaggio al confine....su una macchina con il riscaldamento acceso....come a catturare il freddo dell'ignoto che riposa di fuori....rendendolo accogliente...accettabile....una strada che direziona la mia vista all'orizzonte...."Oh My Love".....'such a long time'....una fresca curva per la mia mente....ai lati della strada posso mettere il positivo sulla sponda sbagliata e rendermene conto troppo tardi.....le 4 note del piano in "Swept Back"....è una materia plastica....indistruttibile...come gli interni inodore di questo abitacolo...."If a Change Is Gonna Come"...sono i fari abbaglianti sparati nei miei occhi...potenti e filtrati come la voce di Robin Proper-Sheppard...sorrisi indossati dal momento....è un viaggio sul confine sbalzando di tempo in tempo...cambio sull'asse fragile della malinconia acusticamente mai desiderata...."Within Without"....le immagini dei miei amori avvolte nel cuore della notte....cammino a piedi scalzi sui vetri ancora una volta.....i vetri sono l'ennesimo amore distrutto...l'ennesimo amico perso.....ma continuo a tracciare il mio confine.....sulle note della cavalcata finale molto ledzeppeliniana di "River Song".....
Ricordo i momenti: l'inizio del concerto è un nuovo pezzo che i Sophia propongono per la prima volta dal vivo - Il malinconico quartetto d'archi che acompagna Robin & C. - "Fool" un pò Spain...ballata 'ottimistica'...Robin a tratti mi ricorda la voce di B.Corgan...uno dei pezzi migliori - "Every day"....la più cantata dal pubblico - "I kiss my baby she's just one month old, I kiss her mother nothing I can say can console...."
Recensito da Astro il Gatto Atomico
Il pensiero della settimana...è per Joey,Johnny,Dee Dee,Tommy...."Well I guess it's over and it's done we had some good times and we had fun we drove each other crazy I'll always love you." - "Bye Bye Baby" - Ramones
THE RAVEN - Minimun Fax - Lou Reed 2003 (disco, libro e opera teatrale).
ATTO I: Il buio è la mia ossessione, quello che non vedo non è una certezza per me, ci sono molti modi per 'captare' la presenza di cosa ci aspetta nel buio..."Ci scuote la violenza del nostro conflitto interiore tra definito e indefinito tra sostanza e ombra...."....la zona di luce è il presente...il posto sicuro dove noi comandiamo e affanniamo i nostri respiri....il buio è il futuro che ci assomiglia sempre meno quando ci avviciniamo ad esso...."so che sognare mi piace immensamente e immaginare altri mondi inesistenti, non sopporto il fatto di dover respirare, vorrei lasciare il corpo e libero....volare....".....(ora le indicazioni sonore di Reed si orientano per essere ascoltate mentalmente)...Edgar A. Poe....non proprio il ragazzo della porta accanto....cerca di sistemarsi il suo inferno....che può essere onirico nella sua depressione...ma luogo di pentimento e riflessione....il suo....il nostro inferno...un luogo dove non ci si annoia...."per entrarvi non c'è bisogno di occhiali a 3 dimensioni...." ATTO II: Lou ha fiducia nella fiducia e ama chi lo trasporta dentro i suoi incubi...Poe ama i corvi...profeti e creature del male...sfamati dai nostri incubi non ha mai fondo il loro abisso....il buio può essere una donna....e tu..."marionetta mascherata da divinità gli sposti gli sfondi avanti e indietro fatalmente prigioniero di invisibili tormenti..."....diventi una scatola attraente e vieni riposta sullo scaffale pieno di poesie e altro materiale....il buio si può manifestare quando i tuoi occhi si chiudono al bacio di lei....e inizi a...."dileguarmi nelle sfumature della nebbia con una ragazza sottobraccio che cerca un bacio...."....al mio riaprire gli occhi....il riassetarsi dei colori è più lento...un bacio è come saltare nel buio per un'attimo, posso rovinare tutto se smetto di fidarmi di me stesso....un bacio può diventare l'ossessione che E.A.Poe ci confeziona al crepuscolo dove Reed imbroncia la chitarra...."amore e fortuna hanno vite incantate e tutte le cose possono essere rivoltate...."...il buio ha una sola dimensione...non ha aspetto e rumore...ma può essere 'tremendamente' bello scoprirne i suoi contorni....se si invertono le posizioni.....ATTO III:....."the only thing constantly changing is change and change is always for the worse...."
"The Raven" è un disco di L.Reed tratto dal musical "POEtry", una rivisitazione del crepuscolare universo di E.A.Poe. Reed ha composto parole e musica ("il cuore del testo di una canzone per me è sempre ancorato nella realtà di un'esperienza...." - L.Reed). L'opera è andata in scena nel 2000.
Recensito da Astro il 'tetro' Gatto Atomico
La frase della settimana: "So when the rainy season comes I hang my head for all the things that I have seen and done and sung and said and when my tears are dry I hold my head up high and feel the rain." - "Rainy Season" - Aztec Camera 1995
La frase della settimana: "I'll bring you a big bouquet/I picked it myself today/It complements your eyes/there's love at the end of the line." - "High Speed Train" - R.e.m.
SCRIVERE BOP - Oscar Mondadori - Jack Kerouac
Bisogna darsi delle regole, delle pause per il respiro, stenderlo su un foglio....parole sincopate...come le regole del jazz....si improvvisa su un'umile foglio bianco....il bianco è il pulito...non ti tradisce e stà nel centro delle cose...scrivi da sinistra e viaggi verso destra....stò ascoltando...ho gli occhi fissi su un'oggetto...navigo in un mare del linguaggio...ho creato il mio profilo sull'oggetto...ne vedo la luce nei contorni....improvviso...."Soffia!", disse Dizzy e Charley Parker...si alza un velo di parole....vedo le 'A' girarsi nel cielo....le 'C' sfiorare le ultime posizioni dell'alfabeto...sono bolle...ho tutto quello che mi serve...improvviso...può nascere un'idea dalla mia confusione....può spianarmi la strada...può sorprendermi.....le lettere si innamorano della mia penna...impulsi al mio pensiero....le 'A' si lasciano toccare, dirigere....come un jazzista ho la padronanza dello strumento...le pause musicali precise...da rendere il silenzio armonico....la mia pausa tra una parola....ne riflette come uno specchio sull'altra in attesa...cambi di tempo quando meno te lo aspetti e sei preparato allo scontato....puoi sbagliare e renderti comico....puoi sbagliare e renderti unico...."il tempo e come annotarlo" - William Carlos Williams
J.Kerouac nasce nel 1922 a Lowell, Massachusetts. Alla Columbia University incontra N.Cassady, A.Ginsberg, W. Burroughs. Svolge lavori diversi, dal benzinaio, frenatore di treni a sceneggiatore per la 20th Century Fox....Viaggiatore instancabile, il suo primo romanzo è "La Città e le Metropoli" del 1950. "Sulla Strada", manifesto di 'prosa spontanea', perfetta cornice della Beat Generation...'Beato'....'Beatfic'...vivere nella beatitudine....praticare in tranquillità la sopportazione alla vita.....Muore in Florida nel 1969.
Recensito da Astro il Gatto Atomico.
ROLLING STONES - Stadio Comunale di Torino 11/07/1982
Possono i ricordi di un bambino di 8 anni stamparsi, chiari e precisi nella sua memoria? Negativi fatti di colori e profumi, altri racconti e altre angolazioni....come la chiamiamo? Esperienza? O grottesco rullare della vita....X me è un ricordo importante che cammina sul filo della freschezza di un bambino verso il delirio che può portare un evento rock....vedo quello che arriva....non esistono (ancora...), scelte o bivi da prendere...i miei ricordi non possono che ringraziare....è domenica...quella dei Rolling Stones e dei mondiali...Torino è afosa....."città triste, grigia, che c'entra il rock?"....calda e molto diversa da quella che si lascia navigare oggi.....Torino è degli operai, non accogliente e dura...Torino che si prepara alla festa per la probabile vittoria dell'Italia in Spagna....striscioni, bare finte di cartone montate sul cofano delle macchine con la scritta Germania o coppe del mondo fatte in modo casalingo con scope e cartone di casa.....Il cielo è infuocato...mio babbo mi porta in bici al mattino in P.zza D'armi (il parco vicino allo Stadio...), ricordo la folla....i camping improvvisati sulle collinette e distese enormi di 'sconfitte' abbandonate per strada che ancora oggi mi scioccano....avevo i pantaloncini corti blue e una maglietta bianca della Fruit of Delum (come si scrive?!?!)....la torre 'fascista' e la sua ombra proteggono le teste degli spettatori....25mila?50mila?...ombre di una generazione...."sono i nostri figli che verrano al concerto, se li consideriamo tutti drogati allora è la fine...." - D. Novelli ex Sindaco di Torino....un palco multicolore "non è il circo di Mosca, sono i Rolling Stones che arrivano a Torino"....Mick Jagger il giorno prima del concerto chiede la maglia numero 20 di Paolo Rossi..vuole fare una sorpresa al pubblico di Torino....Jagger azzecca il risultato finale della partita....nel camerino dello stadio arrivano il Sindaco Novelli e Umberto Agnelli (Presidente della Gilera lo sponsor italiano del tour), per consegnare le chiavi della città....io intanto mi mangio porzioni mega di anguria...Inizio alle 15,53....15mila palloncini in volo...Mick...pantaloni lunghi attillati rossi e bianchi urla "Cia Torino!"..."Let's spend the night togheter...."...."Start me Up", "Twenty Flight Clock", "Just my Immagination", "Brown Sugar"....Mick lancia secchiate d'acqua..."Beast of Burden", "Angie"...l'eco di una generazione....."Times Is On My Side"....e l'arrivo di un'altra...."J.Jack Flash"...Mick entra avvolto da una bandiera italiana e salta insieme a Ron Wood sulla piattaforma di una gru che sorvola il pubblico...."Satisfaction"..."Quando sono sul palco ho la sensazione di essere un vecchio striptease, in ogni caso un oggetto sessuale" - Mick Jagger...."You Can't Always Get What You Want"...la chitarra di Keith Richards è triste.....alle 18 la fine del concerto....esco dall'uscita 48...vivo i ricordi ancora adesso...il biglietto da 15.000 lire riposa nella bacheca...."Superato il problema della 'security', ho trovato una buona sistemazione locale, organizzatori efficienti e autorità favorevoli. In Italia oggi si è finalmente capito che il rock è un grosso affare, come il calcio, e non un demone da tenere lontano." - Bill Graham (Fillmore....San Francisco...you know?!?).....
Curiosity Kill the Cat: 4 campeggi gratuiti, 2.000-3.000 lire a pasto, 27 tir....per procurare una pizza a Jagger i portieri dell'Hotel Jolly Ambasciatori di C.so Vittorio svegliano un pizzaiolo alle 5 del mattino....- Firenze dice no al concerto dei Rolling e la questione si tinge di politico...."Firenze ha detto No, Torino accetterà i barbari corruttori di giovani?".
Disponibili foto (rigorosamente in B/n) del concerto.
Recensito da Astro il Gatto Atomico con una bella linguaccia stampata in faccia
La frase della settimana: "La prima cosa da fare per un partito rivoluzionario sarebbe impadronirsi dei mezzi di comunicazione. Chi ha in mano la comunicazione, oggi controlla il paese, molto più di quanto sia mai accaduto nella storia." - William Burroughs 1968